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TITOLI DI VIAGGIO, VENDITE RECORD A DICEMBRE 2009

Grazie alle politiche di ferreo contrasto dell'evasione attuate anche con l'assunzione di 40 nuovi verificatori e ad un potenziamento deciso delle strategie commerciali, Ataf ha nettamente invertito il trend delle vendite di titoli di viaggio: nel mese di dicembre 2009 sono stati venduti abbonamenti e biglietti per un controvalore di oltre 3 milioni di euro. Si tratta del dato migliore dal 2006 calcolato su base mensile (ovvero rispetto al mese di dicembre degli anni precedenti). L'inversione di tendenza è certificata dall'andamento commerciale dell'ultimo semestre: nel mese di giugno 2009, infatti, erano stati venduti biglietti per circa 2milioni e 600mila euro, un dato inferiore del 3,7% rispetto allo stesso mese del 2008. Sono seguiti i mesi di luglio e agosto, tradizionalmente deboli dal punto di vista commerciale in conseguenza delle vacanze di studenti e lavoratori: i risultati medi di vendita del bimestre estivo si sono attestati attorno a 2milioni e 200 mila euro. A settembre il giro di boa, e l'avvio di un recupero progressivo che ha condotto al dato record di dicembre. "I numeri dimostrano che tutte le polemiche seguite alla pedonalizzazione di piazza Duomo, gli scenari foschi che in troppi si sono divertiti a presagire, equivalgono a zero", commenta il presidente di Ataf Filippo Bonaccorsi. "Il potenziamento del personale addetto alla verifica, l'iniziativa No Ticket NON Parti con cui ho inaugurato il mio mandato alla guida dell'azienda, i controlli anche di notte e la revisione delle nostre strategie commerciali, stanno dando i primi eccezionali frutti. Per dimostrare nuovamente, se ce ne fosse ancora bisogno, che l'unica ricetta per Ataf è lavorare. A smentire le polemiche sterili ci pensano i risultati".  
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