Utilizziamo i cookie, anche di terze parti, per consentire la fruizione ottimale del sito. Proseguendo la navigazione, si accetta il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni o negare il consenso, LEGGERE QUI.
Ok
Ti trovi in: / Novità e comunicati / Comunicati stampa
condividi su:
Facebook
Google
RSS:
<< Inizio < Indietro Avanti > Fine >>
 

L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE ATAF SULLA VENDITA DEI BIGLIETTI

“Ora basta! Sono giorni che leggo sui giornali dati su Ataf relativi a passeggeri, incassi, chilometri e ritardi completamente inventati. C’è un problema di metodo: se l’informazione che si vuole far passare è diversa dalla realtà dei numeri che l’azienda deve dare in quanto società per azioni, allora vuol dire che l’intento di chi diffonde queste falsità è un altro”. Così il presidente di Ataf Filippo Bonaccorsi davanti alle notizie riportate su alcuni giornali. “Quando mi sono insediato a luglio il dato relativo alle vendite gennaio-giugno 2009 era di un calo del 3,7 per cento rispetto allo stesso periodo del 2008. Grazie alle azioni a cui abbiamo dato vita, iniziativa “No ticket No parti” (vendita di biglietti a terra da parte dei pensionati volontari di Ataf), e l’assunzione di 40 nuovi controllori, le vendite sono risalite fino a tutto novembre dello 0,7 per cento. Da settembre, quindi, quando abbiamo potuto dare il via alle operazioni riportate sopra, abbiamo ridotto il calo delle vendite dal 3,7 al 3 per cento. Da qui alla fine dell’anno contiamo di recuperare ancora molto, dati i numeri assolutamente positivi che ci vengono dalla attività di verifica rinforzata. Metteremo in campo ogni azione possibile fino a che non raggiungeremo il segno positivo. Siamo molto fiduciosi”. Infine, chiosa il presidente di Ataf: “La nostra azienda, nei limiti della imprescindibile riservatezza di alcuni dati che potrebbero avvantaggiare le nostre concorrenti sul mercato, è trasparente come una casa di vetro, a dispetto di quanti vogliano farla apparire in altro modo, ma soprattutto a vantaggio dei cittadini a cui dico DIFFIDATE da chi spara i numeri a casaccio per fini ben diversi da quelli dell’informazione”.


<< Inizio < Indietro Avanti > Fine >>