Ti trovi in: Storia / La nostra storia / 1990-1996
Scopri la Firenze che non ti aspetti con nuovi Aperitivo Ad Arte a Palazzo Davanzati. Dal 16 novembre.
Vota
condividi su:
Facebook
Google

1990-1996

1990
L´impegno a potenziare il servizio di informazione con l´utenza trova un primo strumento di espressione in -´´Nonsolobus-´´, pubblicazione mensile ricca di notizie sull´andamento dell´Azienda e su tutto quanto possa servire a facilitare la fruizione del servizio. È solo l´inizio di una serie di iniziative informative rivolte a diverse fasce di utenti (studenti, turisti, ecc.).

1992
Comincia la sperimentazione di impianti pilot-light in grado di segnalare la presenza dell´autobus ed il numero di linea ai non vedenti..
Viene installato il primo lotto di 5 -´´paline intelligenti-´´ che, grazie ad un sistema di monitoraggio elettronico, forniscono all´utente in tempo reale informazioni sul movimento delle linee in fermata.

1993-1994
Nel mese di febbraio l´ATAF elabora in accordo con il Comune un Piano di intervento per la mobilità e l´ambiente, sviluppando le considerazioni sul modello di mobilità nell´area fiorentina elaborato nei due anni precedenti dal prof. Bernard Winckler e sistematizzando le proposte già avanzate da tempo per la protezione dell´esercizio delle linee a forte frequenza. Su questa base viene preparato un Piano di riordino della rete che si propone di migliorare i collegamenti tra i diversi settori dell´area urbana e di garantire, attraverso la creazione di itinerari protetti, alte frequenze per le linee principali.
In questo anno l´Azienda partecipa anche al Programma Thermie, promosso dalla CEE per una politica energetica legata ai problemi di riqualificazione ambientale. Tra le numerose proposte provenienti da tutta Europa, Firenze viene selezionata per partecipare, insieme ad altre cinque città europee con tipologie simili, al Progetto Jupiter, con lo scopo di migliorare le prestazioni del servizio di trasporto pubblico riducendo i consumi energetici e l´emissione in atmosfera di sostanze inquinanti.
Infine, il Consiglio comunale stanzia trentasei miliardi per la creazione di una -´´flotta ecologica-´´ composta da 67 nuove vetture: 10 bussini elettrici, 10 bus a metano, 39 snodati alimentati con diesel prodotto da fibre vegetali e 8 mezzi ad alimentazione ibrida (diesel/batterie).

Dal 1° gennaio l´ATAF (Azienda Trasporti Area Fiorentina) ha un nuovo assetto istituzionale, quello di un Consorzio Intercomunale a cui partecipano 9 Comuni che prefigurano una possibile area metropolitana del futuro. Si tratta di una struttura snella che permetterà di valutare con maggiore facilità le scelte di gestione, con l´impegno concreto di ricercare un equilibrio tra esigenze diverse, reali possibilità finanziarie ed efficienza del servizio.

1995
Il problema ambientale è ormai l´argomento di maggiore interesse e il mezzo pubblico ne diventa sempre più l´unica soluzione possibile o, comunque, l´elemento su cui intervenire. Per questo l´ATAF ha deciso di acquistare, in futuro, solo autobus ecologici. Per la prima volta, si procede anche alla stesura di un ecobilancio.

1996
Il 1° gennaio di quest´anno l´ATAF compie cinquant´anni. Per festeggiare un compleanno organizza nella storica sede di Piazza Duomo una grande mostra di foto Alinari.