1973
Nonostante i lavori di ristrutturazione delle filovie compiuti in seguito all´alluvione, le linee a trazione elettrica vengono gradualmente sostituite. Dopo 83 anni dall´inaugurazione della Firenze-Fiesole, le ultime due, la 7 e la 25, terminano la loro attività il 1° luglio, mentre in poco più di un anno viene smontato l´intero impianto aereo. L´autobus rimane padrone incontrastato di tutta la rete.
1974-1977
Continua la competizione con il traffico privato: si cerca di potenziare i servizi e di adeguarli alle nuove esigenze. Vengono istituite nuove corsie riservate ai mezzi pubblici e circa 70 dei 300 semafori cittadini vengono collegati ad un sistema elettronico che registra l´andamento della circolazione nel tentativo di fluidificare i flussi di movimento. Tali provvedimenti, però, riescono solo a tamponare provvisoriamente una situazione sempre più critica.
1978
L´ATAF si trasforma da Azienda Municipalizzata in Azienda Consortile proponendosi come strumento di coordinamento per la gestione del trasporto pubblico in una vasta area del comprensorio fiorentino. I diversi Comuni interessati costituiscono a questo scopo il CSPT (Consorzio Servizi di Pubblico Trasporto). Purtroppo la nuova struttura si rivela deludente rispetto alle aspettative, ma l´ATAF - che alla fine risulta l´unica azienda presente nel nuovo consorzio - si impegna nell´ampliamento della propria rete extraurbana nel tentativo di avvicinarsi il più possibile alle esigenze degli agglomerati urbani che formano la -´´cintura-´´ cittadina.
1983
Viene aperto un nuovo deposito di grandi dimensioni a Peretola.
La nuova rete ampliata risulta costituita da un totale di 723 chilometri, dei quali 276 in territorio urbano e 447 in territorio extraurbano; le linee sono 61 (32 urbane e 29 extraurbane).
1985
Viene riorganizzata la distribuzione delle fermate e vengono installate le prime pensiline, progettate dall´architetto Cristiano Toraldo di Francia, dotate di sedili e telefono pubblico.
L´anno successivo l´ATAF avvia un servizio porta a porta per le persone colpite da gravi handicap. L´attività è svolta per mezzo di piccoli bus appositamente attrezzati al trasporto dei disabili.
Nello stesso periodo entra in funzione la nuova centrale operativa, per il telerilevamento degli autobus.