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1913-1934

1913

L´industria automobilistica muove i suoi primi passi nel campo dei trasporti pubblici. Anche a Firenze viene istituito un servizio sperimentale tra piazza Vittorio Emanuele e viale Petrarca con due autobus Fiat. Ma soltanto negli anni ´30 le vecchie tranvie cederanno definitivamente il posto ai nuovi mezzi gommati.

1915

Il servizio offerto dalla -´´Belga-´´ va sempre peggiorando per lo stato di usura del materiale in dotazione e il Comune nomina una Commissione di inchiesta che costringe la Società ad avviare un parziale rinnovamento delle vetture e del materiale rotabile.

1918

Nasce la SITA (Società Italiana Trasporti Automobilistici), derivazione della già famosa FIAT. L´idea di utilizzare mezzi automobilistici in sostituzione del tram si fa sempre più strada.

1921

Comincia la soppressione delle tranvie a vapore. Le prime ad essere messe fuori servizio sono quelle che collegano Casellina-Signa, Campi- Prato e Brozzi-Poggio a Caiano.

1926

Il Comune stabilisce una nuova Convenzione con la -´´Belga-´´ in cui viene sancita la riunione delle reti in una sola per gestire il servizio in modo più razionale ed economico. Nonostante lo sforzo di ammodernamento e di riorganizzazione, gli impianti tranviari risultano -´´sorpassati e malandati-´´. Questo porta il Comune a stipulare un´altra Convenzione con la la quale istituisce servizi di -´´omnibus automobili-´´ su alcune linee urbane affidandone la gestione provvisoria alla SITA. Con la nuova rete fanno, così, la loro comparsa in città in maniera stabile le prime linee automobilistiche.

1934

L´uso di mezzi gommati, inizialmente, non apporta i miglioramenti previsti e -´´alcune gravissime interruzioni causate dal precario stato in cui si trova l´impianto sotterraneo che alimenta la rete tranviaria-´´ danno il colpo di grazia ad un sistema di trasporti profondamente degradato. La -´´Belga-´´ è costretta a dichiarare fallimento: l´Amministrazione Comunale ne acquisisce impianti e materiali.