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Sanzioni Amministrative
PAGAMENTO DELLA SANZIONE
Il pagamento della sanzione può essere effettuato:
1) in misura minima, oltre alle spese del procedimento, direttamente nelle mani del personale incaricato del controllo oppure entro i 5 giorni successivi:
presso la Sala Clienti dell’Azienda, in Firenze – P.za della Stazione, previa esibizione del presente verbale;
oppure tramite versamento sul c/c postale n. 21187505 intestato a “ATAF S.p.A. Firenze”, indicando nella causale il numero del presente verbale;
2) in misura ridotta, oltre alle spese del procedimento, entro 60 gg. dalla contestazione o notificazione
della violazione:
presso l’Ufficio Abbonamenti dell’Azienda, in Firenze – P.za della Stazione, previa esibizione del presente verbale;
oppure tramite versamento sul c/c postale n. 21187505 intestato a “ATAF S.p.A. Firenze”, indicando nella causale il numero del presente verbale.
3) I titolari di abbonamento personale che, entro i 5 giorni successivi all’accertamento, presentino alla Sala Clienti dell’Azienda, in Firenze – P.za della Stazione, l’abbonamento convalidato in data anteriore a quella dell’accertamento, saranno tenuti al pagamento delle sole spese del procedimento.
L’avvenuto pagamento preclude la possibilità di presentare ricorso.
In mancanza di pagamento nei termini indicati, sarà emessa una ordinanza-ingiunzione e la sanzione potrà essere aumentata fino al massimo previsto dalla Legge (€ 240,00 oltre spese). Il termine per l’emissione di tale ordinanza-ingiunzione è determinato in giorni 365 dalla data dell’accertamento.
CONTESTAZIONE E NOTIFICA
Per i maggiorenni, la contestazione coincide con il momento dell’accertamento e pertanto non sarà seguita da notifica.
Se il contravventore è minorenne, qualora il pagamento della sanzione non pervenga entro 5 giorni dalla data dell’infrazione, la violazione verrà notificata a mezzo raccomandata A/G all’esercente la potestà dei genitori. In questo caso, oltre all’importo della sanzione e delle spese del procedimento, sono dovute le spese di notifica. I termini previsti per il pagamento e per la presentazione di scritti difensivi decorrono dalla data di ricevimento della raccomandata.
RICORSI (scritti difensivi)
Entro 30 giorni dalla contestazione o dalla notifica, purché non si effettui il pagamento della sanzione, l’autore della violazione, se maggiorenne, o l’esercente la potestà dei genitori, in caso di violazione commessa dal minore, può presentare ricorso inviando documenti o chiedendo di essere ascoltato. Il ricorso deve essere fatto pervenire, esclusivamente in forma scritta, ad ATAF S.p.A. – v.le dei Mille 115 – 50131 Firenze.
Nel caso che il ricorso non venga accolto, è preclusa la possibilità di pagare la sanzione nella misura minima o ridotta e sarà emessa, entro 365 giorni dalla data dell’accertamento, ordinanza-ingiunzione motivata di pagamento.
ALTERAZIONE TITOLI
Il titolo di viaggio contraffatto, alterato o che presenti cancellazione della convalida, verrà ritirato dagli agenti accertatori. L’utente che abbia fatto uso di tale biglietto, oltre ad essere assoggettato alla sanzione amministrativa prevista dalla L.R.T. 42/98, verrà assoggettato all’ulteriore sanzione prevista dagli artt. 465 e 466 del codice penale, come modificati dal D.Lgs. 507/99.
REATI
I reati accertati dal personale di vigilanza saranno perseguiti secondo quanto previsto dalle leggi penali.
PRIVACY - I dati anagrafici del trasgressore – il cui conferimento è obbligatorio ai sensi dell’art. 651 c.p. – vengono raccolti per le finalità di cui all’art. 25 L.R.T. 42/98. Il loro trattamento sarà effettuato da personale dipendente da ATAF S.p.A. e da altre aziende incaricate pro-tempore da ATAF stessa, mediante l’inserimento in archivi informatici per quanto previsto dalla L. 689/81 e successive modificazioni. Titolare per la trattazione dei dati è ATAF S.p.A., con sede in Firenze - v.le dei Mille 115 - nella persona del legale rappresentante. Mentre si richiamano i diritti dell’interessato, come previsti all’art. 13 L. 675/96, si ricorda che il rifiuto di rispondere o la falsa attestazione circa la propria identità o altre qualità personali, integra le fattispecie di reato previste dal Codice Penale.